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Ancora piogge al nord, temperature in deciso calo Stampa E-mail
Scritto da Roberto1978   
mercoledì 29 agosto 2007

Ancora piogge al nord, calano le temperature su tutta Italia, primi segnali di autunno?


 Il caldo dei giorni scorsi fa ormai parte della cronaca meteorologica. Il capitolo "estate rovente" è fortunatamente terminato, ancora qualche giorno con temperature che sfioreranno i 35 °C. Dal 1° settembre le cose cambieranno definitivamente. I modelli meteorologici infatti accennano un deciso calo delle temperature dapprima al nord, poi anche al centro e infine al sud. In alcune località si perderanno fino a 12 °C, ma poi? Diamo uno sguardo alla situazione prevista nel breve, medio e lungo termine:

 

Siamo ormai giunti alla fine di questa estate 2007 che, stando ai valori registrati in questi ultimi 3 mesi, non è stata affatto eccezionale. Ha mantenuto gli standard stagionali. Non sono mancate le ondate di caldo che hanno messo a dura prova i nostri organismi con punte di oltre 40 °C che hanno interessato in modo particolare la Puglia, la Sicilia e l'Abruzzo. Forte ondata di caldo il mese scorso in Calabria e in quest'ultimo mese anche la Campania e il Lazio hanno sperimentato valori di oltre 42 °C. Torno a ripetere che queste ondate di calore rientrano nell'ordine tradizionale dell'estate mediterranea; con esse non sono mancati i fenomeni temporaleschi che in alcuni casi sono risultati violenti. Ogni anno che passa i fenomeni temporaleschi sembrano essere sempre più intensi come è accaduto a luglio al Nord e nella seconda decade del mese di agosto su alto Lazio e Umbria con la presenza di un grosso mesociclone. Lo scenario meteorologico sembra ormai deciso a voltare pagina accogliendo l’autunno che avanza. Già in queste ore al nord sta passando il primo sistema temporalesco che sta dando forti precipitazioni su gran parte dell'arco alpino. Nelle prossime  ore questo fronte tenderà ad attraversare gran parte della penisola portando un refrigerio generale dapprima al nord, poi al centro e infine anche al sud. Gli apporti precipitativi più consistenti si avranno ancora una volta al nord specie sul settore centro orientale con fenomeni localmente intensi in particolare su Lombardia, Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto tra la giornata di Giovedì 30 e Venerdì 31 Agosto.

Nel frattempo sul settore di nord-ovest si avrà una nuvolosità diffusa che darà origine a locali rovesci e temporali. La saccatura che porta questo generale refrigerio seguirà la traiettoria nord-ovest / Sud-est. Quest’ultima andrà uesQquindi a toccare praticamente tutto lo stivale, infatti nella giornata di Venerdi le precipitazioni più importanti si porteranno su Marche, Umbria e Abruzzo lambendo anche il Lazio e la Toscana le quali avranno invece una nuvolosità variabile. Anche qui non mancherà qualche isolato rovescio o temporale, specie nella giornata di Sabato. La presenza di un vasto promontorio di alta pressione farà indebolire ulteriormente  il fronte che avanza verso i balcani ed anche al sud arriverà il refrigerio tanto atteso sebbene le precipitazioni saranno limitate al Molise e alle zone interne di Puglia e Basilicata. Quest’ultime due regioni risentiranno di più dell'instabilità in quota in particolare nella giornata di Domenica 2 settembre. Dall'inizio della settimana prossima il promontorio di alta pressione si riconsoliderà posizionando il suo massimo sul centro Europa. Da qui intuiremo chiaramente il ritorno al bel tempo ma con temperature decisamente più gradevoli. Al nord si avranno valori massimi compresi tra i 22 °C e i 25 °C, al centro non si supereranno i 30 °C, mentre al sud le regioni che si affacciano al versante tirrenico  potrebbero sfiorare i 30 °C a differenza delle ioniche dove la colonnina di mercurio potrebbe ancora superarli.

Vediamo di dare uno sguardo anche oltre i 5 giorni rientrando nella previsione a medio termine: gli elaboratori matematici mettono in risalto un ben saldo campo di alta pressione che punta il nord Europa. Sembra ormai diventata una routine il fatto che le grandi alte pressioni puntino i paesi scandinavi e l'Europa settentrionale. Questo potrebbe portare sul mediterraneo una svolta. Infatti le perturbazioni che normalmente transitano sulla parte settentrionale del continente vengono deviate e portate direttamente alle latitudini più meridionali andando cosi a compromettere il tempo sul bacino del mediterraneo. Le condizioni meteorologiche per la prima settimana di settembre sembrerebbero quindi rimanere stabili su gran parte della penisola per la presenza, appunto, di una ben strutturata alta pressione con il suo massimo proprio tra Germania e Polonia. Stando alle ultime elaborazioni meteorologiche avremo queste condizioni almeno fino al 10-12 settembre.

Ma cosa succederà dopo il 12? Qui rientriamo nell'ordine della previsione a lungo termine  e come accennato poco fa lo scenario che potrebbe prospettarsi mette l'Europa meridionale  parzialmente favorita dalle perturbazioni grazie all'alta pressione che, spingendosi a nord costringe il flusso perturbato a viaggiare più a sud. Se questo accadesse si innescherebbe una fase di maltempo non indifferente tipica della seconda decade di Settembre. In questo periodo dell'anno sul bacino del mediterraneo si vengono a creare le perturbazioni più intense. Ricordiamo che questi scenari meteorologici prendono il nome di tempeste equinoziali proprio dal fatto che queste forti perturbazioni si generano attorno al 21 Settembre data dell'equinozio d'autunno. Ovviamente le regioni che avranno i quantitativi di pioggia maggiori saranno le settentrionali e le tirreniche. Vi è anche l'ipotesi che la cellula anticiclonica riesca a spanciarsi verso sud proteggendo parte del nord e lasciando scoperte le regioni centrali e meridionali. Se così fosse le prime ondate di maltempo interesseranno maggiormente il mediterraneo occidentale, la Sardegna e le regioni meridionali con fenomeni temporaleschi molto intensi grazie al contributo del mare molto caldo che darebbe maggior contributo energetico alle depressioni. Di certo questa situazione deve essere maggiormente analizzata e soprattutto ci vuole ancora del tempo prima di poter dare delle conferme, per ora ci limitiamo solo ad accennarla, indubbiamente se ci saranno delle conferme vi faremo sapere con altri articoli..
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 29 agosto 2007 )
 
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